Il valore della bellezza

scritto da Damon Carnaby
Scritto 9 giorni fa • Pubblicato 9 giorni fa • Revisionato 9 giorni fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: Il valore della bellezza
di Damon Carnaby

Scusami se continuo
a guardarti,
ma la tua bellezza
monopolizza
il mio sguardo.
Da sempre
è così,
fin dal battesimo
del nostro incontro.
Il 2000 che arrivava
e tu eri là,
davanti a me,
in quella festa,
in mezzo a tanti.
E io ti riconobbi
all'istante
come la regina
del nuovo secolo.
Parlammo
e, dopo la mezzanotte,
nessuna zucca ti portò via.
Neanche ebbi bisogno
di far indossare ad altre
le scarpe di cristallo.
Noi danzammo
a piedi nudi
e, nella notte,
i fuochi artificiali
rimasero muti
dinanzi alla tua bellezza.
Poi
il nuovo anno
accompagnò il nostro amore.
Arrivò presto
la mia proposta,
le tue lacrime
e, nel loro riflesso,
la tua bellezza
sempre pura...
Poi ci furono
i giorni a Roma,
io e te a camminare
per le vie della città eterna.
E tu lo sapevi:
invidiava la tua bellezza.
E tu invidiavi
la sua eternità.
Al nostro ritorno
ti ritrovai a piangere.
Una ruga
si mostrava allo specchio.
Avevo scordato di girare
i fogli del calendario.
Giunsero i tuoi silenzi.
Le tue giornate
smisero di vivere
sulle passerelle.
Eppure
io vivevo
per la tua bellezza.
Però...
Domani è il tuo compleanno.
Il regalo
lo hai ricevuto.
Certo,
non te ne sei accorta.
Ma la tua bellezza,
lei sì.
Ora è davvero eterna.
Come tu volevi.
Ho in mano
il tuo cuore,
quello che mi hai donato.
Forse il silenzio
dei suoi battiti
è il giusto prezzo
che ora pago.
Lo sai,
quella ruga non c'è più.
E comprendo
che non puoi sorridermi.
Ora continuo
a guardarti.

Il valore della bellezza testo di Damon Carnaby
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